Riflessologia plantare cinese
IL MASSAGGIO DEL PIEDE
Blocchi energetici e disagi fisici e i cinque elementi
Secondo il concetto di yin e yang e dei cinque elementi il funzionamento interno del nostro corpo è presieduto da un’intricata rete di canali o meridiani, in perfetto equilibrio tra loro.
Le nostre abitudini, i nostri comportamenti e le nostre emozioni a volte eccessivi e scorretti possono creare un disequilibrio e di conseguenza blocchi energetici e disagi fisici.
Nel corpo umano yin e yang dovrebbero essere in equilibrio, invece, normalmente questo equilibrio oscilla più verso l’uno o l’altro aspetto.
Quando la differenza tra i due aspetti si fa troppo forte si pronuncia sotto forma blocchi energetici e disagi fisici.
Uno degli aspetti più importanti dei cinque elementi riguarda le nostre emozioni.
Ogni organo associato ad uno dei cinque elementi può essere fortemente colpito da un’emozione specifica.
In genere per una persona forte questo avviene per un breve periodo; se le emozioni rimangono inespresse a lungo possono insorgere blocchi energetici che portano ad un’intera gamma di disturbi.
Esempio problemi alla pelle in seguito di un lutto. Oppure indolenzimento al collo dopo un periodo di lavoro stressante.
Secondo la medicina cinese e la riflessologia plantare cinese, massaggiare la pianta del piede aiuta a sciogliere i blocchi energetici.
Durante il massaggio del piede in una seduta di riflessologia plantare cinese vengono stimolati i punti dei piedi corrispondenti agli organi del nostro corpo.
La corretta stimolazione dei punti di piedi può innescare una reazione a catena. Come gettare un sasso nell’acqua e osservare i cerchi che si formano e via via si allontanano.
Riflessologia plantare automassaggio
Alcune persone a volte domandano se l’automassaggio del piede possa funzionare come la riflessologia plantare. La risposta è molto semplice : NO! l’automassaggio del piede fa bene ma non è riflessologia plantare, lo si esegue in posizione scorretta, l’articolazione è bloccata e anche il ginocchio è piegato. Dunque l’energia rimane bloccata.
I PUNTI DEL PIEDE
Massaggiare la pianta dei piedi
In riflessologia plantare, il trattamento di massaggio del piede dura circa 50 minuti.
Durante gli incontri è importante operare con serietà, umiltà e rispetto per la persona che si va a massaggiare.
Il metodo funziona e deve essere applicato con competenza e fiducia per ottenere i migliori risultati.
Stimolando i punti del piede si aiuta il corpo a ritrovare il proprio equilibrio per poter guarire da solo.
Secondo la riflessologia plantare cinese nel piede risiede tutta la nostra esistenza: dall’eredità ricevuta dai nostri predecessori (Cielo Anteriore) a tutto ciò che viviamo (Cielo Posteriore).
Parecchie persone dopo un trattamento di riflessologia plantare si sentono molto rilassate e sentono bisogno di dormire.




CURARSI AL NATURALE
La mappa della riflessologia plantare
Analizzando il piede ci si rende conto di quante volte abbiamo subito scelte obbligate provocandoci dolore e infelicità.
Lavorando con la riflessologia plantare si possono raggiungere risultati importanti. Curarsi al naturale per problemi di pelle, psoriasi, emorroidi, cistite, mal di testa.
La riflessologia plantare cinese è una buona cura naturale per l’ansia, rilassamento della persona, stress, problemi di sonno.
Drenaggio e depurazione, riduzione di gonfiori dovuti a ristagno.
E’ importante segnalare che la riflessologia plantare non arreca danni alla salute.
La mappa del cielo anteriore – Metodo Bagua
Trattasi di una mappa karmica che agisce a livello molto profondo.
In essa sono contenuti tutti gli aspetti ereditari, gli influssi prenatali e costituzionali, condizionando il nostro presente, la nostra energia e il nostro organismo.
La mappa del Cielo Anteriore tratta situazioni anche inconsce le cui cause sono da ricercare nel nostro passato e nel passato dei nostri antenati.
Per massaggiare la piante del piede occorre usare tutte le cinque dita della mano.
Ogni dito della mano corrisponde infatti ad ognuno dei cinque elementi.
Il dito della mano corrispondente all’elemento acqua si occuperà di stimolare il punto del piede corrispondente alla più terribile delle emozioni : la paura.
Il dito corrispondente al legno stimolerà il punto corrispondente all’emozione della rabbia; il dito corrispondente al fuoco si occuperà della gioia, il dito metallo si occuperà della tristezza.
Con il dito terra si cercherà di mantenere un buon equilibrio dello stomaco, milza e pancreas caratterizzati da accettazione e compassione.
Nella riflessologia plantare cinese le emozioni vengono associate al sistema degli organi. Le emozioni non vengono considerate né cattive e né buone, importante è l’impatto nella vita di ognuno di noi.
Poiché hanno una forte influenza sul corpo provocando blocchi energetici e disagi fisici.
L’ira e la rabbia possono causare mal di testa e vertigini. I blocchi provocati dalla tristezza irrisolta diventano cronici; la troppa eccitazione e gioia può provocare agitazione e insonnia. Eccessiva attività mentale può causare affaticamento e difficoltà di concentrazione.
La paura porta blocchi energetici ai reni.
Capire il piede
Durante i trattamenti é bene fare uso di cinque metodi che aiutano a comprendere lo stato energetico della persona da trattare.Vedere, odorare, domandare, tastare, premere. Guardare il piede e comprenderne la forma, il colore della pelle. In caso di carenza di energia il colore della pelle è chiaro altrimenti diventa rosso quando c’è un eccesso. Se il piede è freddo potrebbe significare agitazione del momento e allora potrebbe essere anche sudato; oppure potrebbe significare cattiva circolazione.Sentire, nella zona del Monte Tai, a livello delle arterie, percepire la vibrazione. Se veloce o lenta, forte o debole. Sentire yang significa percepire la situazione presente.Sentire Yin, nella zona del Monte Hon, significa trovare qualcosa di antico che riguarda il passato.Per quanto riguarda gli odori potrebbero essere diversi in molti casi dettati dall’alimentazione.Attraverso la pressione anche forte, si percepiscono i blocchi energetici.
LA RIFLESSOLOGIA PLANTARE PER LE MALATTIE SULLA PELLE
Problemi cutanei
La riflessologia plantare interviene offrendo un grande aiuto a migliorare i problemi di pelle che possono sorgere per i più svariati motivi.
Per la riflessologia plantare cinese i problemi di pelle sono manifestazioni di debolezza dell’elemento metallo. Quando l’organismo non riesce ad espellere attraverso polmoni reni e fegato le tossine sorgono problemi cutanei con eruzioni e prurito su tutto il corpo.
La psoriasi è una malattia della pelle infiammatoria. l disturbo può comparire in diverse parti del corpo, anche se le zone più colpite sono il cuoio capelluto, provocando pruriti in testa, la zona inguinale e i palmi delle mani, le gambe.Si presenta con ispessimenti della pelle conferendo un aspetto squamoso di colore rosso biancastro.
La malattia ha un andamento cronico e ricorrente.
Attraverso l’ esame dei piedi e con la stimolazione dei punti dei piedi si va a stimolare gli organi responsabili dei problemi cutanei.
Riequilibrando gli organi interessati si ottengono notevoli miglioramenti della condizioni della pelle.
Con la riflessologia plantare si possono ottenere ottimi risultati per tutti i problemi cutanei.
Sono depressa
“Sono depressa”, espressione usata con troppa facilità nei momenti in cui sarebbe opportuno dire “che tristezza”.
Che tristezza. Sentimento che si manifesta soprattutto nelle persone che pensano continuamente di superare loro stesse. Può essere provata anche per non essere stati in grado di aver portato avanti le proprie iniziative e raggiunto i traguardi prefissati, per aver fallito.
In questo caso, accettare i propri limiti può aiutare a superare la tristezza.
Che tristezza. Quando la causa è un evento drammatico che può presentarsi nella vita di tutti i giorni e del quale nessuno può risultarne esente : la perdita, la scomparsa e in particolare il lutto.
Per la riflessologia plantare cinese, l’espressione che tristezza va a colpire, come per i problemi cutanei, l’elemento metallo.
In questo caso, stimolando i punti dei piedi corrispondenti si possono raggiungere ottimi risultati e la riflessologia plantare cinese può essere di grande aiuto per aiutare a superare l’ostacolo.
Va sottolineato che il riflessologo non è un medico, quindi non cura e non fa diagnosi.
Soprattutto non interferisce con le terapie o con i pareri medici convenzionali.
La Riflessologia Plantare non è quindi una tecnica sovrapponibile alle metodologie sanitarie riconosciute dalla legislazione italiana né sostituisce eventuali terapie mediche.


